Costa Fortuna
Restyling, Singapore, dicembre 2018

Materiali
Telo: Barrisol Athena traslucido e Barrisol Reverso
Profili: BMS 365/30 calandrati e customizzati, con finitura bianco opaco
Illuminazione: Strip-led RGB-W con controller DMX
Persone
4 posatori Barrisol
2 architetti
Timeline
Progettazione: 1 / 25 luglio
Engineering: 30 luglio / 20 agosto
Produzione: 20 agosto/ 22 settembre
Montaggio: 12 / 16 dicembre
Progettista
Artefice Group
Alessandro Giudici

Progettazione
- Schemi di carico
- Indicazioni preliminari sulle tecniche di montaggio

Engineering
- Studio di forma finale delle vele
- Studio approfondito del sistema di montaggio

Produzione
- Premontaggio e customizzazione profili
- Premontaggio finale e presentazione al cliente

Montaggio
- Turni di lavoro h24
- Completato in 4 giorni consecutivi
Progettazione
Il concept di partenza per il restyling della nave prevedeva un cambio di stile, per adeguarla ad un gusto più europeo. La nave, infatti, sarebbe stata trasferita da Singapore (dove faceva base per mini-crociere in Thailandia e Malesia) al Mediterraneo.
Lo studio Artefice, con l'architetto Alessandro Giudici, ha immaginato una scultura luminosa per la hall principale, con tre grandi vele sovrapposte.
La geometria iniziale, così come pensata, avrebbe richiesto una produzione molto lunga e costi decisamente alti. L'operazione iniziale è stata quindi di discretizzazione della struttura in curve piane, in modo da poter utilizzare una normale calandratrice e ridurre tempi e costi.
Engineering
La fase di engineering, oltre alle normali criticità proprie della realizzazione ed installazione di un manufatto simile, ha considerato tutte le specificità di un montaggio su una nave. Tutti i materiali sono stati certificati RINA, incluse le componenti elettriche.
Il calcolo strutturale ha riguardato la definizione di quantità e posizione per le traverse di irrigidimento, necessarie a rendere la struttura resistente alla trazione del telo e alle sollecitazioni degli appendimenti.
Il calcolo illuminotecnico ha invece definito la suddivisione delle strisce LED perimetrali, da installare nel laterale del profilo e da sezionare in base alla lunghezza dei pezzi calandrati. Non ultimo, lo studio di forma del telo ha consentito di realizzare una membrana perfettamente aderente al progetto.
Produzione
La produzione è stata suddivisa in tre fasi. La prima, presso le officine Barrisol in Francia, ha riguardato la calandratura dei profili in alluminio grezzo secondo nostri disegni.
Successivamente, il materiale è stato trasferito presso le officine meccaniche di Bravo Servizi Aziendali, in Veneto, per un primo premontaggio e la customizzazione del profilo Barrisol, con l'eliminazione della camera centrale per consentire l'inserimento della striscia LED.
I profili, verniciati a polvere, sono stati successivamente trasportati presso la nostra sede di Napoli, dove è stata realizzata una struttura temporanea per consentire il premontaggio e la sospensione delle tre vele e la verifica dei sistemi di pendinatura.
Durante questa fase, oltre alla verifica di tutte le potenziali criticità, è avvenuta anche la presentazione al cliente del manufatto definitivo. I materiali hanno quindi intrapreso il viaggio verso Singapore.
Montaggio
L'operazione di restyling ha riguardato l'intera nave, con un cambio di estetica totale da uno stile asiatico ad uno più europeo.
La squadra di montaggio, coordinata da Leaf & Co, è riuscita nell'impresa di completare il montaggio in soli 4 giorni. Con la collaborazione di specialisti acrobati, le strutture sono state sollevate ad un'altezza di oltre 18 metri.
La difficoltà maggiore è stata la sovrapposizione tra il montaggio delle vele e la sostituzione dei vetri del lucernaio sovrastante, che ha richiesto il montaggio di un ponteggio che ha coperto l'intera superficie della doppia altezza della hall della nave.
Nonostante tutto, con un'organizzazione su tre turni di lavoro continuativi, il montaggio è stato completato nei tempi previsti.